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BetaVersione di prova

La lavagna che si riempie parlando

Scrivi o parla come parleresti a qualcuno. Nivonda mette in ordine liste, giornate, timer, persone e soldi, su una lavagna che puoi spostare e ingrandire.

Gratis durante la beta, senza chiavi da inserire: crei un account e provi.

Come funziona

Dici le cose come vengono

Non ci sono comandi da imparare: scrivi o parla in italiano, e la lavagna fa il resto.

  1. Scrivi o parla

    Con le parole di tutti i giorni, come se lo dicessi a qualcuno. Per esempio:

    • «domani alle 9 il dentista»
    • «metti il latte nella spesa»
    • «timer di 10 minuti per la pasta»
  2. La lavagna si organizza

    Ogni cosa va al suo posto, in zone, liste e timeline: la spesa in una lista, il dentista in un appuntamento con l’ora, la pasta in un timer.

    • lista
    • appuntamento
    • timer
  3. Ogni cambio ha la sua ricevuta

    Dopo ogni frase vedi nella chat cosa è cambiato. La ricevuta la scrive il programma, a cose fatte: non il modello. Se non è quello che volevi, premi «Annulla».

    • ricevuta
    • annulla

Cosa ci metti

Una lavagna, tante cose

Ogni cosa che dici trova il suo riquadro. Ecco cosa sa fare la lavagna.

  • Liste e spunte

    La spesa, le cose da fare, gli scatoloni del trasloco: le voci si spuntano man mano.

  • Giornate con orari

    Appuntamenti e giornate, con le ore al loro posto. Date e ore le calcola il programma, non il modello.

  • Persone

    Un riquadro per ogni persona di cui parli, per tenere a mente chi è chi.

  • Timer e promemoria

    Un timer per la pasta, un promemoria per le cose a tempo: partono con una frase.

  • Soldi

    Uscite, entrate e risparmi. Le somme le fa il programma: il modello non fa i conti.

  • Zone a tema

    Le cose si raggruppano in zone con un nome e un colore: Oggi, Spesa, Trasloco. La lavagna è infinita: la sposti e la ingrandisci.

Per i gruppi

Una lavagna in più persone

Una famiglia, i coinquilini, un trasloco da organizzare insieme: una lavagna si condivide e tutti vedono le stesse cose.

Proprietario
Ha creato la lavagna: scrive, invita le altre persone e decide cosa può fare ciascuna.
Può scrivere
Scrive sulla lavagna e vede subito i cambi degli altri.
Solo lettura
Guarda la lavagna, senza poterla cambiare.
  • Si invita con un link

    Scrivi l’email di chi vuoi invitare e scegli cosa può fare. Nivonda crea un link e lo mandi tu, anche con il tuo programma di posta. Il link vale 7 giorni, una volta sola, e solo per quell’email.

  • I cambi si vedono subito

    Quello che una persona cambia, le altre lo vedono sulla loro lavagna in tempo reale, senza ricaricare la pagina.

I tuoi dati

Dove va quello che scrivi

Nivonda è una versione di prova, pensata per i gruppi e per le cose generiche. Ti diciamo senza giri di parole cosa succede ai tuoi dati.

  • Dal browser a OpenAI, passando da Nivonda

    Quello che scrivi parte dal tuo browser, passa dal server di Nivonda e arriva a OpenAI, che fa lavorare il modello. Il server di Nivonda non salva il testo.

  • I dati sensibili si oscurano

    Prima di lasciare il tuo browser, telefoni, email, IBAN, codici fiscali e numeri di carta diventano segnaposto come [contatto1] e tornano al loro posto nella risposta. È un aiuto, non una garanzia.

  • Vedi cosa è stato inviato

    Nella chat, «Cosa è stato inviato» ti mostra esattamente cosa è partito dal tuo browser.

  • Delle richieste teniamo un registro tecnico

    Il server segna chi ha fatto la richiesta, quando, con quale modello, come è andata e quanto è costata, con una stima. Il testo delle frasi e della lavagna non c’è.

  • Niente pubblicità né profilazione

    Nessuno script di terzi nelle pagine, nessuno strumento di statistica e nessun cookie di profilazione. Durante la beta, oltre ai conti tecnici dell’AI per i limiti, contiamo solo quale vista della lavagna usi e i pareri che lasci, per capire quale funziona meglio. Ci sono solo cookie tecnici: quelli per restare dentro l’account e quelli che ricordano il tema, la tela e la grandezza del testo che scegli.

  • Per le cose delicate, l’app per Mac

    È in preparazione un’app per Mac con un modello che gira sul computer e non manda niente fuori. Non è ancora disponibile.

Dove vanno le tue cose, in breve

  • Le lavagne stanno sui server di Supabase, nell’Unione europea, e le vedono le persone che inviti.
  • Le frasi e la parte di lavagna che serve partono dal tuo browser, passano dal server di Nivonda e arrivano a OpenAI, che fa lavorare il modello. Il server di Nivonda non salva il testo.
  • Su una lavagna condivisa, quando qualcuno scrive, la parte di lavagna che parte verso OpenAI può contenere anche quello che hanno scritto gli altri.
  • Di ogni richiesta al modello il server scrive un registro tecnico, per gestire costi e limiti: l’account, quando, che tipo di richiesta, il modello, come è andata, quanti «token» (le unità in cui si conta il testo) e il costo stimato. Il testo delle frasi e della lavagna non c’è.
  • Se lasci un parere sulla vista della lavagna, finisce nel database di Supabase insieme a quale vista usi: lo legge solo chi gestisce Nivonda e non va a OpenAI.
  • Per le cose private è in preparazione un’app per Mac con il modello sul computer.
  • Se parli a voce, il tuo browser manda l’audio al suo servizio di trascrizione (in Chrome, Google; in Safari, Apple).

Leggi l’informativa sulla privacy

Cosa serve

Due cose per cominciare

  • Un account

    Con email e password. Ti arriva un’email per confermarlo.

  • Un browser

    Sul computer, su iPhone e su iPad, senza installare niente. La voce usa il riconoscimento del browser: in Firefox non c’è.

La beta è gratuita, e non serve nessuna chiave

Non paghi niente: il modello di OpenAI lo paghiamo noi. Per questo, durante la beta, ci sono dei limiti. Ogni account ha un limite di consumo ogni 5 ore e uno ogni 7 giorni. Il sito ha anche un tetto di spesa al mese, uguale per tutti insieme. Quando è raggiunto, la parte AI si ferma fino al mese dopo: la lavagna resta com’è e la puoi modificare a mano. Nelle impostazioni, in «Utilizzo», vedi quanto hai usato di ogni limite in percentuale e quando si rinnova. I numeri possono cambiare.

Domande frequenti

Prima di cominciare

Devo mettere una chiave?

No. Nivonda usa un modello di OpenAI con una chiave del gestore, che sta solo sul server. Tu non devi cercarne una né incollarla da nessuna parte: crei un account e provi.

Quanto costa?

Niente, durante la beta. Il modello lo paghiamo noi, e per questo ci sono dei limiti: vedi «Ci sono dei limiti?».

Ci sono dei limiti?

Sì, durante la beta. Ogni account ha un limite di consumo ogni 5 ore e uno ogni 7 giorni. Il consumo dipende da quanto lavora il modello, non da quante frasi mandi: una frase lunga, o una lavagna grande, ne usa più di una breve. Ogni limite comincia a contare con la tua prima frase; quando finisce, la parte AI si ferma fino all’ora del rinnovo: la lavagna resta com’è e la puoi modificare a mano.

C’è anche un freno alle frasi mandate troppo vicine una all’altra: se capita, aspetta un momento e riprova.

Ogni account ha anche un tetto di spesa al giorno, come rete di sicurezza. Con un uso normale di solito non si raggiunge. Se si raggiunge, la parte AI si ferma fino al giorno dopo.

Il sito ha anche un tetto di spesa al mese, uguale per tutti insieme. Quando è raggiunto, la parte AI si ferma fino al mese dopo: la lavagna resta com’è e la puoi modificare a mano.

Nelle impostazioni, in «Utilizzo», vedi quanto hai usato di ogni limite in percentuale e quando si rinnova.

Le ore dei rinnovi, il giorno e il mese dei tetti si contano con l’ora di Roma. I numeri possono cambiare.

Dove vanno i miei dati?

Le lavagne stanno su Supabase. Le frasi e la parte di lavagna che serve partono dal tuo browser, passano dal server di Nivonda e arrivano a OpenAI. Il server di Nivonda non salva quel testo. Prima di partire, telefoni, email, IBAN, codici fiscali e carte vengono oscurati, ma è un aiuto, non una garanzia.

Tutto nel dettaglio è nell’Informativa sulla privacy.

Posso usarlo sul telefono?

Sì. Nivonda si apre nel browser e si adatta a iPhone e iPad; puoi anche aggiungerlo alla schermata Home.

Se parli a voce, il browser manda l’audio al suo servizio di trascrizione (in Chrome, Google; in Safari, Apple). In Firefox la voce non c’è.

È finito?

No: è una beta, una versione di prova. Può avere difetti e cambiare da un giorno all’altro. Se qualcosa non va, o ti manca qualcosa, scrivici.

Contatti

Domande, idee, problemi? Scrivici.

ciao@nivonda.com